Planning

Segretariato generale per l’Evangelizzazione dei Popoli e della Giustizia e della Pace

Programmazione per il sessennio 2007-2013

 

Tenendo conto delle indicazioni del Capitolo generale (cf. CG 2007, n. 45), nel sessennio 2007-2013, il sgepgp intende:

1.  Elaborare il suo statuto;

2.  Promuovere, coordinare e integrare maggiormente nella vita dell’Ordine il lavoro di giustizia e pace e difesa dei diritti umani riconoscendo in tutti gli uomini, e particolarmente nei poveri, il volto di Cristo;

3.  Promuovere, in particolare, la difesa della Foresta Amazzonica, quale progetto comune proposto dal Capitolo generale a tutto l’Ordine (cf. CG 2007, n. 17), in cui non sia lasciata sola la voce e l’opera tenace e coraggiosa di alcuni Servi e dello stesso episcopato latino-americano (Documento di Aparecida, maggio 2007);

4. Aiutare le comunità dell’Ordine a riscoprire e individuare alla luce del Vangelo le nuove povertà della società postmoderna nella propria Chiesa locale (ignoranza di Dio, persone ai margini della Chiesa, anonimato delle grandi città, immigrazione, senzatetto, commercio di esseri umani, mancanza di rispetto della dignità della donna, mancanza della salvaguardia del creato, ecc…) e con il nostro carisma offrire un servizio attento alle culture autoctone e alla dimensione religiosa e solidale di cui sono portatrici, memori delle parole del maestro Gesù nella sinagoga di Nazaret: lo Spirito del Signore […] mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio (Lc 4, 18);

5. Fare ogni sforzo per annullare la distanza esistente con il mondo giovanile e per condividere con esso la forza innovatrice di Cristo, incoraggiando ogni giurisdizione a scegliere forme di presenza specifiche (scuola superiore, università, volontariato, movimenti, ecc.);

6.  Rendere partecipi tutti i frati dell’Ordine – e le varie componenti della Famiglia servitana – dello sviluppo del lavoro svolto dalle comunità impegnate nell’evangelizzazione «ad gentes» (cf. Cost. 98) e per la giustizia e la pace, attraverso un’appropriata animazione missionaria (cf. Cost., cap. XIII) e un uso di mezzi informativi più adatti (internet, pubblicazioni varie, ecc…);

7.  Seguire con attenzione le indicazioni della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, e sensibilizzarne l’Ordine;

8.  Mantenere i contatti con altri organismi e commissioni impegnati nell’evangelizzazione e per la giustizia e la pace;

9.  Verificare ogni due anni il cammino compiuto nelle diverse giurisdizioni dell’Ordine.

10. Provvedere informazione e sensibilizzazione con:

a) la rivista Le Missioni dei Servi di Maria, quale mezzo d’informazione e di cultura missionaria dei Servi di Maria (di attualmente trentadue pagine), che pare a scadenza bimestrale, è sostenuta dal libero contributo dei suoi lettori ed è redatta da un équipe in collaborazione con membri della Famiglia servitana;

b)  un numero (edizione di luglio-agosto) del bollettino Cosmo dedicato alle missioni/Nuove Fondazioni a progetti e realizzazioni nell’ambito del servizio nelle svariate povertà e della promozione di giustizia e pace (CG 2007, n. 82c) e preparato in collaborazione stretta con il Centro delle Comunicazioni;

c)  una sezione del Sito Internet dell’Ordine (www.servidimaria.org).

 

Titolare e Consigliere di riferimento: Charlie M. Leitão de Souza (e-mail: cons.charlie@gmail.com).

 

Membri: fra Luciano M. Masetti (prg), fra Dennis Zdenek M. Kriz (usa), fra Manuel M. Fontanet Nento (moz/esp), fra Sahayaraj M. Raju (ind).

 

Collaboratori: Segretari provinciali/vicariali delle missioni e di giustizia e pace e di tutte le espressioni della Famiglia servitana (CG 2007, n. 45).

Advertisements